ECCHEARDO d'AURA. - Primo abate benedettino di Aura (Herrenaurach) chiamato perciò «Ekkehardus Uraugiensis». Tra gli anni 1091-1107 dimorò a Bamberga e a Corbey; nel 1101 pellegrinò in Terra Santa e l'anno seguente, di ritorno, visitò Roma; da allora cessò dal parteggiare per l'Imperatore, in favore del Papa. Il vescovo Ottone di Bamberga lo creò abate del monastero di S. Lorenzo in Aura. È incerto l'anno di morte, ma è da collocarsi dopo il 1129.
Legò il suo nome all'opera Chronicon universale, in cui narrò i fatti del mondo dagli inizi all'anno 1125. I critici
attribuiscono all'abate Frutolf di Michelsberg la parte principale della cronaca fino al 1101. La cronaca fa largo uso di fonti, sia di autori ecclesiastici che profani, trascritti spesso «ad litteram». Pur nella vastità del racconto, E. tutto ordina con grande chiarezza e precisione. Nel contenuto a la più perfetta cronaca del medioevo e fonte principale per gli anni 1082-1125. Servi di base alla Chronaca regia Colonensis del XII sec.