EDMONTON, ARCIDIOCESI di. - Capitale della provincia di Alberta nel Canada, con suffragane le diocesi di Calgary e di S. Paolo e i vicariati apostolici di Gronard e Mackenzie.
Nel 1948 contava 60.000 cattolici, su 325.000 ab., sotto la direzione di 96 sacerdoti diocesani e 53 regolari, con 178 chiese, 103 missioni, 75 stazioni, 1 seminario, 2 collegi, 16 scuole e accademie, 3 scuole per Indiani, 5 comunità religiose maschili (Francescani, Oblati di Maria Immacolata, Redentoristi, Fratelli delle Scuole cristiane e Francescani dalla Espiazione) e 22 comunità femminili.
La diocesi di E. deve la sua esistenza agli Oblati di Maria Immacolata, infaticabili organizzatori della Chiesa nel Canada occidentale. Infatti il 22 sett. 1871 si distaccava dalla diocesi di S. Bonifacio che conteneva le attuali province civili del Manitoba, dell'Alberta e del Saskatchewan, un territorio di ca. 1.000.000 di kmq. e si creò una nuova diocesi con sede a S. Alberto e suffragane della nuova provincia ecclesiastica di S. Bonifacio, eretta lo stesso giorno e affidata alle cure degli Oblati di Maria Immacolata; primo vescovo fu un santo e zelante oblato, il servo di Dio Vitale Grandin. Dalla nuova diocesi il 20 genn. 1891 veniva smembrato il vicariato
apostolico di Saskatchewan (che a sua volta divenne nel 1907 la diocesi di Prince Albert), quindi il 30 nov. 1912 si formò le diocesi di Calgary, che le venne assegnata come suffragane con i vicariati apostolici di Athabaska e di Mackenzie, in occasione della sua erazione in arcidiocesi metropolitana e del suo trasferimento a E., capitale lo stesso giorno della nuova provincia civile di Alberta (1905).
A causa delle forti immigrazioni avvenute in seguito, l'arcidiocesi conta molte parrocchie francesi, inglesi, tedesche, polacche e anche ucraine di rito greco.
La cattedrale è dedicata a S. Giuseppe.