ELDAD ('ELDADH A DIO AMÒ')

ELDAD ('Eldadh a Dio amò'). - Uno dei 70 anziani che Mosè s'associò per il governo d'Israele.

E. con Medad era assente quando quelli intorno alla tenda, lungi dall'accampamento (Ex. 33, 7), ricevevano da Jahweh l'investitura del loro ufficio, con manifestazioni di mistica esultazione (carisma profetico: I Sam. 10, 13; Act. 10, 44-46; 19, 6); ma a profetto salto stesso modo nell'accampamento. L'incidente sensazione fu riferito a Mosè, il quale, invitato a proibire quella

manifestazione indipendente, quasi sottrazione alla sua autorità, rispose: «Oh, piacevole di Dio che tutti fossero così favoriti dalle più ricche manifestazioni dello spirito divino!» (Num. II, 26-30). Un libro di profezie di E. Medad è citato dal Pastore di Erma (Visio II, 3, 4).

Bibl.: A. Clamer, Les Nombres (La Ste Bible, ed. L. Pirot, 2), Parigi 1946, pp. 307-309. Per l'apocrife: E. Schürer, Geschichte des jüdischen Volkes, III, 3a ed., Lipsia 1898, p. 266 sq. Francesco Spaccarola.