EMBRIACHI - Tavolette di consoni d'avorio amembrate (sec. XIV-XV) - Milano, Casa Cagnola.
nadad II re di Damasco e Achab re di Israele contro Salmanessar III, ma alla fine fu ridotta in provincia asira da Sargon II e i suoi abitanti furono condotti coloni in Samaria (II Reg. 17, 24; 18, 34; 19, 13). Dopo ciò la storia della «regione di E.» (I Mach. 12, 25) si confonde con quella generale della Siria. Sotto i Seleucidi le capitale riceve il nome di Epifonia in onore di Antico IV Epifane. L'antico nome si ritrova nell'odierna Hama, sull'Oronte, città di 60.000 ab. e di grande traffico. Gli scavi del 1931 hanno messo in luce molte pagine della sua antica storia.
2. L'espressione «varco di E.» (Volg. introitus E.; ebr. lēbhō Hāmāth) nel Vecchio Testamento delimita a nord la Terra Promessa (Num. 13, 21; 34, 8; Ios. 13, 5; I Reg. 8, 65; Ez. 47, 16; 48, 1). Si riferisce con tutta probabilità all'imboccatura del valico fra il Monte Hermon e il Libano, che costituiva la via naturale «per andare ad E.» (lēbhō Hāmāth). I testi che richiedono la prossimità di Rohob a Lais-Dan (Num. 13, 22; Indc. 18, 28) non hanno di mira un punto fisso e determinato, ma pongono il confine a sud della Beqā' (= Celesiria) e a nord di Merq' Ajūn.
La congettura recente che in lēbhō vede un nome proprio sopravvivenza in 'Ajn Lebweh, 38 km. a sud di Ribāh, non ha l'appoggio dei testi biblici.
3. Località nella tribù di Nephtali (Ios. 19, 35), ebr. Hammath, oggi Hammām a sud di Tiberiade, dove è uno stabilimento balneare di acque calde curative, già magnificate da Flavio Giuseppe (An-
tiq. Iud., XVIII, 2, 3; Dell. Iud., IV, 1, 3). Nel 1931 vi fu scoperta un'antica sinagoga.
BIBLI: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, I, Parigi 1933, p. 300; II, ivi 1938, pp. 341-42. Donato Baldi