EMILIANO, SANTO, MARTIRE

EMILIANO, santo, martire. - Servo di un pa-
gano di Durosotrum nella Mesia, nel luglio del 362,
durante una festa organizzata dal vicario della Tra-
cia, Capitolino, entrò in un tempio incustodito ab-

battendo le arc e rovesciando gli idoli. Fu accusato
un cittadino, ma E. si costituì spontaneamente. Fu
processato, flagellato e condannato ad essere bruciato
vivo. La sentenza fu eseguita il 18 luglio sulle rive
del Danubio, ed il suo corpo fu seppellito in una
località a 3 miglia da Durostorum. La storicità del
suo martirio è assolutamente certa, perché attestata
da parecchi scrittori ecclesiastici antichi, ma gli Atti,
quali oggi esistono, benché provenienti da un testo
autentico e forse contemporaneo, furono certamente
rimaneggiati.

BIBL.: Teodorico, Hist. ecl., III, 3; Acto SS. Iulii, IV, Parigi 1866, pp. 370-76; Synac. Constantinop., col. 827; H. Delehaye, Sainti de Thrace et de Mélie, in Anal. ball., 31 (1912), pp. 260-65; Martyr. Romanum, p. 294. Agostino Amore
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“EMILIANO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 213. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/emiliano-santo-martire.