EMMA (HEMMA) di GURK, santa. - N. nella se-
conda metà del sec. x, da nobile famiglia, m. a
Gurk il 29 giugno 1945. Dopo la morte del marito
Guglielmo (1016), conte di Friesach-Zeltschach, e
del figlio Guglielmo (1056), conte della Marca della
Sanna, distribuì le sue immense sostanze per il bene
del popolo e per opere di religione. Fondò e dotò
parrocchie, offrì vasti territori per l'erezione del mo-
nastero di Admont, e eresse a Gurk un monastero
per Benedettine (1043).
È considerata come la fondatrice della diocesi di
Gurk per il fatto che l'arcivescovo Gebardo di Salisburgo,
nell'erigeria (1070) si servì della ricca dotazione lasciata
al monastero della stessa città. Fu sepolta nella cripta
della nuova Cattedrale (1174), centre di pellegrinaggi. Il
suo culto si diffuse rapidamente anche fuori della Ca-
rinzia, nella Slovenia e Stiria, tanto che nel 1466-67 fu
istituito il processo apostolico di canonizzazione, che non
ebbe seguito. Solo il 5 genn. 1938, Pio XI ne approvò
il culto con la clausola «sancta nuncupata» (AAS, 32
[1940], pp. 309-11). La festa si celebra il 27 giugno.
