ENOS (EBR. 'ENOS' = 'UMANITÀ', 'UOMO')

ENOS (ebr. 'Enos' = 'umanità', 'uomo'). Antichissimo patriarca. In Gen. 4, 26 - documento jahwistico secondo i critici - si delinea con la formola consueta la genealogia di E., figlio di Seth (cf. I Par. 1, 1). È di grande interesse per la storia della religione l'alternazione, secondo cui si tempi di E. 'si cominciò ad invocare il nome di Jahweh'.

L'espressione biblica non va interpretata nel senso che ad E. sia da attribuirsi la prima manifestazione del sentimento religioso, che appare connaturale già nella prima famiglia umana, anche dopo la colpa (cf. Gen. 4, 3 sgg.). Quindi l'unico senso possibile è quello che riferisce la notizia allo stabilirsi del culto pubblico o di determinati riti, preghiere o sacrifici. A causa di tale sentimento di pietà il nome di E. rimase famoso nella tradizione ebraica (cf. Bercil. 49, 16, testo ebraico).

In Gen. 5, 6-17 - documento sacerdotale secondo i critici - si ripete di nuovo la genealogia di E., che a 90 anni (a 190 secondo i Settanta) sarebbe divenuto padre di Cainan e sarebbe morto a 905 anni. Angelo Penna.