ENOTEISMO (CATENOTEISMO)

ENOTEISMO (CATENOTEISMO). - È il primo stadio dell'idea di Dio secondo Max Müller, « in base al quale la deità momentaneamente presente alla coscienza religiosa viene considerata ed invocata come unica (e somma) in quel momento » (Schmidt).

Questo atteggiamento, che Max Müller riscontrò particolarmente negli inni vedici ma che è viceversa constatabile anche presso altre religioni antiche quale l'egiziana, la babilonese, la greca, ecc., « non rappresenta una forma né una categoria stabile e ben determinata dell'idea di Dio, ma è piuttosto riferibile al mondo dell'intermittente e fluttuante esperienza religiosa » (Pettazzoni), per cui rimane un sentimento intermedio che esclude su un'affermazione del monoteismo che una negazione del politeismo.

BIBL.: R. Pettazzoni, s. V. in Enc. Ital., XIV (1932), p. 4; W. Schmidt, Manuale di storia comparata delle religioni, 3ª ed., Brescia 1945, p. 51 sgg.
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“ENOTEISMO (CATENOTEISMO).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 241. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/enoteismo-catenoteismo.