ENOTEISMO (CATENOTEISMO). - È il primo stadio dell'idea di Dio secondo Max Müller, « in base al quale la deità momentaneamente presente alla coscienza religiosa viene considerata ed invocata come unica (e somma) in quel momento » (Schmidt).
Questo atteggiamento, che Max Müller riscontrò particolarmente negli inni vedici ma che è viceversa constatabile anche presso altre religioni antiche quale l'egiziana, la babilonese, la greca, ecc., « non rappresenta una forma né una categoria stabile e ben determinata dell'idea di Dio, ma è piuttosto riferibile al mondo dell'intermittente e fluttuante esperienza religiosa » (Pettazzoni), per cui rimane un sentimento intermedio che esclude su un'affermazione del monoteismo che una negazione del politeismo.