ENRICO da RIMINI. - Teologo domenicano,
n. a Rimini, m. ca. il 1314. Entrò presso i Domenicani
della sua città. Pare sia stato lettore in teologia.
Egli e Gregorio da Cattaro, ciascuno con un confra-
tello, ricevettero il permesso di dimorare alla corte
del re serbo Uros I che aveva in sposa Elena di Valois,
cattolica. I religiosi avevano il compito di consiglieri
per il caso che il re intraprendesse passi per l'unione
ecclesiastica.
I bibliografi attribuiscono a E. le seguenti opere:
Tractatus de quattuor virtutibus cardinalibus ad cives
Venetiae (Spina 1472 o 1473); Quodlibetis caria theologica;
Tractatus de septem capitibus iuncanis. I trattati De po-
litia Venetiarum e De nobilitate et politia Venetiarum sem-
brana parti o altri titoli del Tractatus de quattuor virtu-
tibus cardinalibus.
Le fonti dottrinali d'E. sono pretomistiche; sono
rilevanti, per la storia della morale e della cultura, varie
descrizioni e dottrine etico-sociali.
BBL.: L. Hain, Repertorium bibliographicum, I, Stoccarda-
Parigi 1826, p. 1630; Quétif-Echard, I, p. 523 b; B. Altaner,
Domenicaeemissionis des 13. Jahrhunderts, Habelschwerdt 1924,
p. 139.