ENRICO DI CHARAVALLE, BEATO

ENRICO di CHARAVALLE, beato. - N. nel castello di Marey presso Cluny in Borgogna da genitori nobili, entrò monaco a Chiaravalle ca. il 1156.
ENRICO di CHARAVALLE, beato. - N. nel castello di Marey presso Cluny in Borgogna da genitori nobili, entrò monaco a Chiaravalle ca. il 1156.

Nel 1160 divenne abate di Hautecombe il Savoia, nel 1176 di Chiaravalle e nel 1179 vescovo cardinale di Albano. M. il 10 genn. 1189 in Arras; fu sepolto a Chiaravalle.

Ebbe dai Papi incarichi delicati: nel 1162 fu mediatore nelle trattative fra Alessandro III e l'arcivescovo di Reims; riconcilia nel 1178 Enrico II re d'Inghilterra con la Chiesa di Canterbury; fu legato pontificio nel 1186 nella lotta contro gli albigesi; predicò la crociata a cui attrasse l'imperatore Federico I. Delle sue lettere è conservata una collezione incompleta come pure in completo, è il suo scritto, De peregrinatione civitatis Dei (PL 204, 213-492).

BIBL.: S. Steffen, Heinrich V. Cl., in Cist. Chronik, 21 (1906), pp. 225-36; 267-80; 300-306; 334-43; G. Künne, Heinrich V. Cl., Tubinga 1909; K. Haid, s. V. in LTHK. IV, col. 910.

Lucchesio Spätling