Nel 1160 divenne abate di Hautecombe il Savoia, nel 1176 di Chiaravalle e nel 1179 vescovo cardinale di Albano. M. il 10 genn. 1189 in Arras; fu sepolto a Chiaravalle.
Ebbe dai Papi incarichi delicati: nel 1162 fu mediatore nelle trattative fra Alessandro III e l'arcivescovo di Reims; riconcilia nel 1178 Enrico II re d'Inghilterra con la Chiesa di Canterbury; fu legato pontificio nel 1186 nella lotta contro gli albigesi; predicò la crociata a cui attrasse l'imperatore Federico I. Delle sue lettere è conservata una collezione incompleta come pure in completo, è il suo scritto, De peregrinatione civitatis Dei (PL 204, 213-492).