ENRICO III, IMPERATORE. – Figlio di Corrado II il Salico e di Gisella, n. il 28 ott. 1017, m. a Boffel nel Harz il 5 ott. 1056. Educato in Baviera sotto la direzione di due vescovi, partecipò fin da giovane ad imprese militari. Successo al padre il 4 giugno 1039 si occupò subito ad allargare i domini e consolidare l'autorità del suo regno, disinteressandosi fino al 1046 delle cose d'Italia. In quest'anno
(a) A. Ostheim, Die deutsche Buxmalerei, Firenze-Jonaro 1928)
ENRICO III, IMPERATORE. – Il re E. III in trono. Miniatura dell'evangelario di Echternach (1039-40) – Brema, Stadtbibliothek.
ENRICO III IMPERATORE - ENRICO IV IMPERATORE
di Vittore (13 apr. 1655). Ritornò poi in Germania traendo con sé come ostaggi la contessa Beatrice di Toscana con la figlia Matilde non avendo potuto sottomettere il marito di quella, Goffredo di Lorena, divenuto pericoloso per la sua autorità in Italia.
È, fu lodato di contemporanei per aver appoggiato la riforma della Chiesa e per il suo disinteresse, alieno da ogni simonia, nel conferire le dignità ecclesiastiche.
Banc. E. Steindorff, *Führerlehrer des deutschen Reichs unter Heinrich III*, 2 voll., Lipsia 1874-81; A. Fliche, *La reforma pre- vorium*, 1, Lovainio 1923, pp. 104-13; J. Gay, *Les Papes du XIIe siècle et la chrétienté*, Parigi 1926, pp. 107-30; A. Fliche, *L'Europa occidentale de 1881 à 1933*, IV, 1930; P. Kehr, *Heinrich III und den Papsttum*, Berlino 1930; S. Landor, *Theology and Polish art de l'Université*, Édéne 1936; E. Amann e A. Dumas, *L'Église en pouvoir des langues*, in A. Fliche-V. MARTINO G, *Hist. de l'Église*, VII, Parigi 1933, pp. 92-110.