ERCOLANO, santo. - La più antica testimonianza che lo riguarda è quella contenuta nei *Dialoghi* di S. Gregorio Magno. Esiste anche una *Passio* molto leggendaria ed elaborata dopo l'apparizione della leggenda di Abbondio compagne della Siria, uno dei quali si chiamava proprio E.; la sua personalità fu perciò sdoppiata. Secondo S. Gregorio, E., prima di essere consacrato vescovo di Perugia, era stato monaco. Quando nel 549 Totila occupò Perugia, E. fu scorticato e decapitato ed il suo corpo get
tato fuori le mura, sepolto provvisoriamente insieme con un bambino. Ritornati i profughi perugini in città 40 giorni dopo l'ecidio, ricercarono il corpo del loro vescovo; mentre il corpo del bambino fu ritrovato già decomposto, quello di E. era invece ancora intatto e con il capo unito al tronco, come se non fosse stato mai tagliato. Secondo i più antichi martirologi storici sarebbe morto il 7 nov. - Vedi tav. XXXVII.
