ERCOLANO, SANTO

ERCOLANO, santo. - La più antica testimonianza che lo riguarda è quella contenuta nei Dialoghi di s. Gregorio Magno. Esiste anche una Passio molto leggendaria ed elaborata dopo l'apparizione della leggenda di Abbondio « compagni della Siria, uno dei quali si chiamava proprio E.; la sua personalità fu perciò sdoppiata. Secondo s. Gregorio, E., prima di essere consacrato vescovo di Perugia, era stato monaco. Quando nel 549 T'otila occupò Perugia, E. fu scorticato e decapitato ed il suo corpo get-

tato fuori le mura, sepolto provvisoriamente insieme con un bambino. Ritornati i profughi perugini in città 40 giorni dopo l'eccidio, ricercarono il corpo del loro vescovo; mentre il corpo del bambino fu ritrovato già decomposto, quello di E. era invece ancora intatto e con il capo unito al tronco, come se non fosse stato mai tagliato. Secondo i più antichi martirologi storici sarebbe morto il 7 nov. - Vedi tav. XXXVII.

BIBLI: S. Gregorio Magno, Dialoghi, III, 13; Acta SS. Martii, I, Parigi 1865, pp. 47-54; A. Dufourcq, Etude sur les Gste martyrum romanum, III, ivi 1907, pp. 69-71; Lanzoni, pp. 417-34, 531 sq.; Martyr. Romanum, g. 502. Agostino Amore

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“ERCOLANO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 308. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ercolano-santo.