EUTICHIO, SANTO, MARTIRE

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EUTICHIO, santo, martire. - Sconosciuto ai più antichi documenti agiografici, è commemorato nel Martirologo gerontiniano il 2 luglio come sepolto nel cimitero di Callisto a Roma. L'unica fonte che ne parla è l'elogio di papa Damaso, conservato nella lapide originale nella basilica di S. Sebastiano in catacumbas. Da esso si apprende che E., catturato e sottoposto ad un interrogatorio, fu rinchiunto in carcere dove fu lasciato per 12 giorni senza cibo e costretto a dormire su dei cocci. Morì in seguito ai patimenti e il suo corpo fu gettato in un baratto. Lo stesso martire ne rivelò il luogo, e ritrovato fu seppellito con onore e venerato. Sembra che sia morto durante la persecuzione di Diocleziano.

BIBL.: A. De Waal, S. E. martire nel cimitero e dal cat. cumbr. in Römische Quarntalschrift, 29 (1915), pp. 260-265; P. Stryer, Römische Mariengrußle. Berlin 1935, pp. 143-145; A. Ferrara, Epigrammata Damasiana. Città del Vaticano 1944, pp. 144-148; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, Roma 1942, p. 44 sq.