EUTROPO II PRESBITERO

EUTROPO II PRESBITERO. - Teologo, vissuto nei secc. IV-V, di cui parla Gennadio (De vir. ill., 49). Fu probabilmente spagnolo e spiegò la sua attività nel nord della Spagna.

Soltanto recentemente è stata pienamente identificata e apprezzata la sua personalità letteraria. Scrisse tre "lettere", trattati di carattere ascetico-teologico contro i manichei: De contemnenda haereditate: De vera circumcisione; De similitudine carnis peccati. Quest'ultima era stata falsamente attribuita a Paciano di Barcellona da don Morin.

BIBL.: Le due prime lettere edite in PL 30, 45-50; 188, 210. L'ultima in G. Morin, Etudes, textes et documents, Parigi 1913, pp. 107-50; J. Muzio, Heretica literaria del presbitero E., in Estudios ecclesiasticos, 16 (1942), pp. 27-34; F. Cavallera, L'heritage littéraire et spirituel du prêtre E., in Bull. de littér. ecclésia-stique, 49 (1948), pp. 60-71.