EUZOIO. - Vescovo di Cesarea di Palestina, dove era stato compagno di s. Gregorio Nazianzeno alla scuola di un certo Thespele.
L'imperatore Valente lo sostituì in quella sede, per le sue idee ariane, al vescovo Gelasio. Vi sedeva ancora
nel 376-77 quando Epifanio scriveva il suo Panorion. Si adoprò molto a restaurare la celebre biblioteca di quella città, costituita specialmente con le opere di Origene, raccolte e donate da Panfilo. All'avvento di Teodosio dovette abbandonare la sede, in cui tornò Gelasio. Dei «diversi e molteplici trattati» che egli, secondo s. Girolamo (De viris illustr., 113) avrebbe pubblicati, non ci resta nulla.