EUZOIO, vescovo di ANTIOCHIA, già diacono di ALESSANDRIA. - Fu uno dei primi seguaci di Ario, assieme al quale fu scomunicato e deposto nel 320 da Alessandro vescovo di Alessandria (Socrate, Hist. Eccl., I, 6) e poi dal Concilio Niceno (325). Nel 332 fu invitato a Nicomedia assieme ad Ario e presentò a Costantino una formola equivoca, che gli valse il perdono imperiale.
Nel 333 fu accolto nella comunione della Chiesa di Gerusalemme e nel 361 gli ariani rigidi lo elessero vescovo di Antiochia in opposizione al semiariano Melezio. Nel nov. del 361 battezzò a Mopsucrene nella Cilicia il morente Costanzo II. L'ariano Valente nel 372 gli consegnò le chiese di Antiochia, strappate ai seguaci di Melezio e nel 373 comparve ad Alessandria ad installare nella sede di Atanasio l'arrano Lucio. Magra vendetta dell'espulsione di 53 anni prima. Morì nel 376 ca.