EVERARDO I, SANTO

EVERARDO I, santo. - N. ca. il 1085 dalla nobile stirpe di Biburg e Hilpoltstein; m. a Salisburgo il 22 giugno 1164. Mionaco benedettino a Prüfening presso Ratisbana, dal 1133 fu abate del monastero di Biburg fondato dai suoi fratelli; l'11 maggio 1247 divenne arcivescovo di Salisburgo.

Nella grande lotta tra l'imperatore Federico Barbarossa e papa Alessandro III, E. fu il più indefesso di fessore dell'autorità pontificia in Germania e avversario aperto dell'antipapa Vittore IV. Aiutò fortemente le riforme del suo amico Geroch di Reichersberg. Dal popolo fu venerato come santo (la sua festa il 22 giugno), ma il processo della sua canonizzazione, introdotto nel 1469, non è ancora chiuso.

Bibl.: La Vita più antica (ca. 1180) in MGH, Scriptores, XI, pp. 77-84; Miracula (ca. 1280), ibid., pp. 97-102; anche in Anal. Bull., 20 (1902), pp. 177-80; Acta SS. Innii, IV, Venezia 1743, pp. 260-69. Per la letteratura tedesca cf. Ch. Greiner, Spätling in LTHK, III, col. 311.