FANAR (φανάρεσιον). - Quartiere di Costantinopoli, al Corno d'oro. Qui ebbero sede, dopo la conquista turca (1453), il patriarca greco e molte famiglie greche, delle quali alcune esercitavano notevole infuso sul governo turco attraverso la loro funzione di interpreti nel servizio diplomatico e nella marina.
Parecchi membri di queste famiglie, chiamati «fanarioti», divennero addirittura voivodi (governatori-principi) dei principati danubiani (Velacchia, Moldavia). Fanarioti celebri sono Panajoti Nikusi, Alessandro Mautocordato ed i suoi discendenti, Morusi, Sotzos, Hypsilanti, Ghika e Callimachi (i due ultimi soltanto grecizzati). F. diventò anche sinonimo della Chiesa dissidente greca, anzi della politica ellenica aspirante all'indipendenza.