FEBRONIA, SANTA, MARTIRE

FEBRONIA, santa, martire. - Incerte sono le notizie sulla sua personalità e sul suo martirio; le prime notizie sono del sec. VII. Era venerata a Costantinopoli nel cui Sinaxarium è commemorata il 25 giugno.

La Passia, molte leggendaria, che si pretende scritta da una discepola di F., racconta che la Santa viveva in un monastero a Nisibi. Scoppiata le persecuzione di Doceleziano, mentre tutte le compagne fuggirono per paura, F. rimase. Fu perciò presa e condotta al tribunale. Sollecitata con promesse ed allettamenti a sacrificare, si affiuò energicamente; fu perciò orribilmente fiacillata, scarnificata, mutilata ed infine decapitata. In suo onore fu costruita una grande chiesa, ma il suo corpo rimase sepolto nel monastero dov'era vissuta, poiché non lo si poté trasportare.

BIBL.: Tillement, V. Venezia 1732, p. 176 sq.; Synax, Constantinop., pp. 769-72; Acta SS. Iesui, VII, Parigi 1867, pp. 12-31; J. Simon, Note sur l'original de la Passion de St F., in Audi. Bolland., 42 (1924), pp. 69-76; Martyr. Romanum, p. 355.

Anastina Amore

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“FEBRONIA, SANTA, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 650. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/febronia-santa-martire.