FEDELE DA SIGMARINGA, SANTO

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FEDELE da SIGMARINGA, santo. - Protomartire dell'Ordine dei Minori Cappuccini e della S. Congregazione di Propaganda Fide, n. a Sigma-ringen (Svevia) ca. gli inizi d'ott. 1578, m. a Seewis (Pretigovia) assassinato da facinorosi protestanti il 24 apr. 1622.

Laureatosi in filosofia (1601) e in utroque iure (1611) a Friburgo in Br., esercitò con rettitudine la magistratura come membro del Consiglio di reggenza a Ensis-

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(E. Diehl, Inscriptiones Latinae Christianae veteres, Berlino 1924-31, n. 1529 A).

Un'iscrizione di Catania ricorda una tale Giulia Florenzia pagana nata, fidelis facta (ibid., n. 1549); invece una del Laterano menziona uno Zosimo 1327-8, è versato, cioè f. nato da genitori cristiani (O. Marucchi, Monumenti del Museo Cristiano Pio Lateranense, Milano 1910, tav. 57, n. 19). Nello stesso Museo si conserva l'iscrizione di un bambino Aproniano, la cui nonna, che lo amava tanto, vedendolo in pericolo di vita, ottenne dalla Chiesa che morisse quale f., e petivit de Ecclesia ut fidelis de saeculo recessisset n.

Il termine è usato talvolta, sporadicamente, in Roma. Treviri, nella Spagna; è frequente in Aquileia, è comune nella epigrafia sepolcrale cristiana d'Afric.

Bibl.: H. Leclerq, Fidèle, in DACL, V, 11, coll. 1856-93; E. Diehl, Inscriptiones Latinae Christianae veteres, I-III, Berlino 1924-31, V. indice.

Enrico Josi