FELICE e FORTUNATO, santi, martiri. - Ricordati oggi nel Martirologo romano all'11 giugno, erano venerati in Aquileia solennemente il 14 aeg., confermo al Martirologo geronimiano; nella liturgia milanese invece il 14 maggio insieme con S. Vittore. Gli atti che li riguardano sono favolosi. Venanzio Fortunato, ricordando i martiri più illustri di alcune città, fa cenno di Felice per Vicenza e di Fortunato per Aquileia (Carminum, VIII, 3, vv. 165-66); in amore di queste città sorgeva una basilica cimiteriale dedicata ai due martiri insieme ed il loro culto si diffuse anche altrove nella Venezia e fuori insieme con le reliquie.
FELICE E FORTUNATO, SANTI, MARTIRI
Bibl.: Acta SS. Iunii, 11, Anversa 1688, pp. 460-63; Ann., Storia dei s. F. e F., Venezia 1825; P. Paschini, La Chiesa anglicane ed il periodo delle origini, Udine 1909, p. 54 sgg.; Lanzoni, pp. 872, 917-18; Martyr. Hieronymianum, pp. 315-43; IG. Lorenzoni, La basilica dei SS. F. e F. in Vicenza (Vi-Pio Paschini 1938).