Lo stile del F. è essenzialmente quello di un nar-ratore che ama la vita cromatica delle superfici preziosi, nella ricchezza decorativa delle stoffe e dei costumi. Egli appare un arcaico e tuttavia si esprime con un lin-guaggio personale, riuscendo spesso fresco e schietto.
Tra le opere principali si ricordano: il trittico di Avigliana (Natività, ecc., del 1511); la Madonna della Misericordia (1519; Ciriè, S. Giovanni); la Adorazione del Bambino con S. Veremondo (1521; Ivrea, Duomo); lo Sposa-lizio della Vergine (Torino, Museo civico); la Madonna col Bambino, S. Giuseppe e angeli (Baltimore, Galleria Walters); il coro con 20 stalli dipinti (Biella, ex convento di S. Gerolamo, 1523); il polittico di S. Antonio di Ranverso a Buttigliena Alta (1531).