FERRETTI, PIETRO. - Economista e uomo politico, n. in Ancona il 15 luglio 1790, m. a Firenze il 1° apr. 1858. Fratello del card. Gabriele e cugino di Pio IX, in giovane età ricoperse varie cariche politiche. Nel '31 partecipò al governo provvisorio anconetano, dopo di che andò esule a Marsiglia e quindi a Ginevra in dura povertà.
Trasferitosi poi a Napoli, presso il fratello che reggeva quella nunziatura, lo raggiunse a Roma nel 1847, allorché Gabriele divenne segretario di Stato e rese in quell'epoca preziosi servizi al governo pontificio. Nel 1848 venne richiamato a Napoli, come deputato e ministro delle Finanze, per cui subì un procedimento penale alla restaurazione assolutistica dei Borboni: assolto, gli fu peraltro negato il soggiorno nel regno, onde dovette stabilirsi a Firenze e quivi si dedicò, con scasso successo, ad imprese commerciali.
Legato in amicizia con Mazzini, Pellegrino Rossi e Capponi, aprì alla vigilia di andare a risiedere a Londra, dove gli era stata offerta una brillante sistemazione.