FIESOLE, DOCESI DI

FIESOLE, DOCESI di – Campanile (1213) della Cattedrale visto dal cimitero.

Il vescovo di F. veniva dichiarato suffragato della sede fiorentina. La residenza fiorentina non impedì ai vescovi fiesolani di zelare efficacemente l'incremento religioso della diocesi. Francesco Cattani da Diaceto, reduce da Trento, celebrò in S. Maria in Campo nel 1585 il Sinodo diocesano; altro sinodo vi adunava nel 1612 Bartolomeo Lanfredini. Vengono poi altri sinodi, quali quelli di Tommaso Ximenes nel 1622, di Lorenzo Della Robbia nel 1636, di Roberto Strozzi nel 1648 e 1664, di Filippo Soldani nel 1674. I sinodi più recenti sono quelli celebrati da mons. D. Cammilli nel 1602 e 1607 e da mons. G. Fossà nel 1636; sinodi celebrati in F. perché già fin dal 1874, postulando ormai il decoro della riforme città e i nuovi tempi, il vescovo L. Corsani aveva restituito F. la residenza vescovile. Poco appresso anche la curia vescovile veniva restituita a F. pur conservando ancora S. Maria in Campo, per più facile accesso del clero, alcuni uffici della curia stessa.

3. Personaggi illustri

Oltre i santi già ricordati si fa menzione dei vescovi: Braccio Martelli, che partecipò al Concilio di Trento e Francesco Cattani da Diaceto, già consolle dell'Accademia fiorentina, autore di opere agiografiche e teologiche e traduttore del De officiis di S. Ambrogio. Anche il vescovo Francesco M. Ginori fu noto per la sua cultura ed accademico della Crusca. Ma più noto ancora fu il canonico Angelo M. Bandini, nato a deceduto in diocesi fiesolana. Egli fu bibliotecario della Marucelliana della Laurenziana in Firenze; oltre eruditissimi studi sui classici greci, fra i quali Callimaco e Nicandro, comprese il famoso catalogo dei manoscritti greci e latini della Laurenziana, anche oggi apprezzatissimo. Moredo legò al Seminario di F. la sua ricca biblioteca. – Vedi tav. LXXXIII.

BML.: G. Villani, Istorie fiorentine, lib. IV, cap. 15 e passim; S. Razzi, Vite dei Santi e Beati toscani, Firenze 1627, p. 623; F. Ughelli, Italia Sacra, III, Roma 1647, coll. 270-341; G. Luca Cercacchini, Fusti tosagali, Firenze 1738, p. 281; S. S. P. 715; E. Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, II, 1835, pp. 107-214; A. Guerri, F. il suo Comune, 1818; G. Salvioli, L'istituz. pubbl. in Italia nei secc. VIII-X, 1818, p. 106; Cottineau, I, coll. 1140; P. Fr. Kehr, Italia

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(1st Aluami)
Fiesole, dioctsi di - Campanile (1213) della Cattedrale visto dal cimitero.