FIGLIE DEL CUORE DI MARIA (Parigi). - Dopo la soppressione dei religiosi in Francia, il gesuita p. Picot de la Clorivière nel 1790 pensò a formare una società di donne, che, senza vivere in comunità, senza portare abiti religiosi, supplisse, in qualche modo, le congregazioni soppresse. Il nuovo Istituto si chiamò delle «F. del C. di M.», con lo scopo di procurare incessantemente la propria santificazione mediante la santificazione e perfezione del prossimo. Alcune associate vivevano in comunità, altre nelle proprie case.
L'Istituto si dilatò in Francia, in Inghilterra e Italia, e nonostante la sua caratteristica, la S. Sede concesse molte approvazioni, prima sotto Leone XII, 19 luglio 1825, con rescritto della S. Congregazione degli Affari ecc. straordinari, poi sotto Pio IX con decreto della S. Congregazione dei Vescovi e Regolari del 29 apr. 1839. Le costituzioni furono approvate da Leone XIII l'8 giugno 1890.
Hanno al presente 138 case con 3799 membri.