FLORENTIUS, RADEWIJS. - Mistico olandese, n. nel 1350 a Lederam, m. il 24 marzo 1400 a Deventer, Compiuti gli studi nel 1378 all'Università di Praga ritornò in Olanda. Fu, con G. Groote, uno dei fondatori della Devotio moderna, dei Fraterherren chiamati anche Fratres vitae communis, e del monastero di Windesheim.
La contemplazione è per lui la via regia che conduce alla riforma degli uomini i quali, poi che siano estirpati i loro vizi, diventano strumenti efficaci della riforma religiosa. Il suo Tractatus devotus de exfirpatione vitiorum proinde egli Esercizi spirituali di s. Ignazio.
Bibl.: I. G. R. Acquoy, Het Klooster van Windesheim en zijn invloed, 3 voll., Utrecht 1875-80; V. indici; R. Rütten, s. V. in LTHK, VIII, col. 606; T. Brandisana, Twee berijnde Levens van Geert Groot, in Ons geestelijk Erf, 16 (1942), p. 27 sgg. Stumpf Miroslav