FOLIGNO, Diocesi di. - La diocesi di F., immediate a pagine della S. Sede, si trova nella provincia di Perugia, ove comprende il margine orientale della valle umbra attraversata dal Topino; superfice kmq. 300; ab. 51.840, tutti cattolici; chiese 137, parrocchie 61, sacerdoti secolari 67, regolari 54 (1950). Seminario minore; patrono s. Feliciano martire.
Fulgimini, città umbra che sorgeva nei pressi della moderna chiesa di S. Maria in Campis, tra il 299 e il 295 a. C. venne assoggettata a Roma il vento municipio. In seguito patì le invasione barbariche e, divenuta libera comune della lega guelfa umbra, nel sec. XII cadde in mano dei ghibellini, scacciati l'a. 1305 dai Trinci, guerrieri longobardi, che ne divennero, non senza contrasto, prima gonfaloniere, poi capitani del popolo e dal 1536 vicari pontifici, poiché nel 1439 F. era stata riunita al dominio della S. Sede dal card. Vitelleschi, togliendola a Corrado Trinci. Sembra che il cristianesimo sia stato introdotto in diocesi assai presto; ma il primo vescovo sicuro, per l'inquinamento della lista episcopale, è Urbano, che sottoscrive al Sinodo del 487. Tra gli altri vanno ricordati i seguenti: Eusebio (740), che persuase il re Liutprando a risparmiare la città; Azzo degli Azzi, presente al Concilio di Roma del 1059 contro l'eresia di Berengario; Bonfiglio dei Bonfigli (1078), che prese parte alla prima Crociata; il card. Antonio Bettini, dell'ordine dei Gesuati (1451); Isidoro Clario (1547), un teologo del Concilio di Trento. Nel 1146 F. fu sede di un Concilio.
MONUMENTI. - Oltre il ponte romano sul Topino ed il
resti di una villa nell'orto del convento di S. Francesco, si ricordano: il Duomo costruito nel 1233, in sostituzione della primitiva basilica di S. Feliciano; il chiestro di Sassovivo (1239); la chiesa ed il monastero di S. Claudio (1232); la chiesa di S. Giovanni Profanima (1231); quella di S. Domenico (1235); la chiesa di S. Giovanni Santi dell'Acqua (1339); e le chiese di S. Caterina, di S. Salvatore e di S. Giacomo, con i campanili di S. Domenico, di S. Agostino e di S. Giacomo, tutte opere del sec. XIV come il Palazzo Trinci, con notevoli resti di affreschi e la cappella decorata da O. Nelli (1424), ed oggi sede del museo, di una ricca biblioteca con importanti manoscritti e di una pinacoteca.
In F. venne pubblicata la prima volta a stampa la Divina Commedia, l'11 apr. 1472, da Giovanni Numei- ster, aiutato da Evangelista Angelini di Trevi.
La più antica abbazia è quella della S.ma Trinità, poi S. Silvestro (sec. VI), fondata da Eutichio e Florenzio, poi divenuta Ospedale di S. Spirito.
Per S. Croce a Sassovivo, V. SASSOVIVO.
L'abbazia di S. Benedetto, sul Topino, fu fondata dal vescovo Vincenzo, unita nel 1630 da Urbano VIII alla Congregazione cassinese, soppressa al tempo della Rivoluzione Francese. Si ricordano inoltre: S. Salvatore dei Benedettini, fondata verso il 970, collegiale nel 1238; S. Maria in Campis, priorato dei Benedettini della Congregazione del Corpus Christi fino al 1373 (alle dipendenze dell'omonima abbazia presso Gualdo Tadino), poi abbazia nel 1393, passata agli Olivetani nel 1582; S. Nilo della degli Olivetani, anteriore al 1348; S. Feliciano, priore dei Canonici Regolari, nota al tempo di Inno- cenzo II.
Monasteri: S. Agnese delle Clarisse (1309); S. Caterina delle Clarisse (1423); S. Lucia; S. Claudio; S. Paterniano delle Benedettine; S. Maria di Bethlem delle Cistercensi (1379); delle Agostiniane.