FONSEGRIVE LESPINASSE, GEORGES-PIERRE

FONSEGRIVE LESPINASSE, GEORGES-PIERRE. - Filosofo e pubblicista, n. a St-Caprine de L'Inde (Dordogne) il 19 ott. 1852, m. a Parigi nel 1917. Cattolico coraggioso, cercò di promuovere l'influenza della Chiesa nel mondo moderno. Insegno filosofia in diversi licei e infine al liceo Buffon di Parigi. Le sue principali opere filosofiche sono: Essai sur le libre arbitre (Parigi 1883), Éléments de philosophie

(2 voll., ivi 1860-91); La causalité efficiente (ivi 1893); François Bacon (ivi 1893); Essais sur la connaissance (ivi 1909). Convinto che c'è in fondo tra i grandi filosofi più accordo di quanto non sembri, F. L. cerca di scoprire e mettere in luce un'armonia sostanziale tra la filosofia tradizionale della corrente aristotelica e la filosofia moderna.

Sui contemporanei il F. L. esercitò forse maggior influsso con i suoi romanzi sociali. Sotto lo pseudonimo di Yves le Kerdec pubblicò a Parigi nel 1893 le Lettres d'un curé de campagne; nel 1894 le Lettres d'un curé de canton; nel 1896, il Journal d'un évêque, opere ricche di idee sul metodo moderno di reggere una parrocchia o una diocesi. Esse corrispondono una situazione ben determinata: quella della Chiesa di Francia verso il 1900; ma molte osservazioni sono di interesse generale e perenne. Pubblicò inoltre due romanzi destinati ai laici: Le fils de l'Esprit (Parigi 1905) e Le mariage du docteur Duroc (ivi 1916), dove studia le condizioni esterne di un fecondo apostolato laico nel mondo contemporaneo, propugnando una sana modernità di forme e di metodi.

Il F. L. fu dal 1897 al 1907 direttore di La quinzaine (fondata da P. Harel nel 1894), che divenne nelle sue mani una rivista di spirito progressista, dove furono anche pubblicati alcuni audacissimi articoli, come quello di Ed. Le Roy, Qu'est-ce qu'un dogme?, i quali allontanarono molti lettori. La rivista cessò nel 1907. Il volume Regards en arrière (Parigi 1908) raccoglie le prefazioni che ogni anno pubblicava il suo direttore. Vanno citate infine alcune opere in cui il T. L. espone le sue idee sociali e politiche: Catholichisme et démocratie (ivi 1896); Mariage et union libre (ivi 1904); La crise sociale (ivi 1905); Marrake et société (ivi 1907), e l'importante rassegna De Taine à Péguy (ivi 1917).

Il F. L. archibualt. G. F. (Cahiers de la nouvelle journal, 11), Parigi 1928.