FONTAINE, NICOLAS

FONTAINE, NICOLAS. - Bibliata e storico giansenista, n. a Parigi nel 1625, m. a Melun il 28 genn. 1709. Verso i 25 anni si ritirò presso i solitari di Port Royal. Fu seguace di A. ARNALDISTI (v.), P. Nicole e L. J. Le Maistre de Sacy.

Screase: Memoire pour servir à l'histoire de Port Royal (Utrecht 1736), in cui idealizzò le figure dei maggiori solitari. Accusato di giansenismo, fu chiuso nella Bastiglia del 13 maggio 1666 alla fine d'ott. del 1668. Collaboro con il Sacy alla Bible de Royaumont. Pubblicò, anonimo, diversi scritti di carattere biblico, osservando che le note sono tolte da s. Agostino e da altri Padri: Pauletier de David (Parigi 1674); Explications de St Augustine et sur le Nouveau Testament (ivi 1675). Tradusse molte opere di Padri. Accusato tra l'altro d'aver fatto di s. Giovanni Crisostomo un nestoriano o un giansenista, fu condannato dal Papa il 7 maggio 1687. Si sottomise il 4 sett. 1693.

BIBL.: B. Heurtebize, s. V. in DB. II, col. 2306; L. Sorrento, s. V. in Enc. Ital., XV (1932), p. 631. Pietro De Ambroggi
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“FONTAINE, NICOLAS.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 885. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fontaine-nicolas.