FONTANA, PROSPERO - S. Alessio distribuisce ai poveri i suoi azeri. Bologna, chiesa di S. Giacomo Maggiore.
donna del Baraccano, S. Pietro, S. Giuseppe, ecc.) e tenne una scuola frequentata dal Calvaert, dal Tiarini, e da Lodovico e Agostino Caracci, che poi lo soppiantarono. È pittore superficiale ed ecclettico, che unisce ricordi di Raffaello, del Correggio e del Parmigianino in opere « più di pratica, che di scienza » (Malvasia).
LAVINIA, pittrice, figlia e discepola del precedente, n. a Bologna nel 1552. Protetta da Gregorio XIII, fece in patria vari dipinti per chiese (Madonna del Baraccano, S. Giuseppe, S. Giacomo Maggiore, ecc.) e numerosi ritratti, fra cui il più noto è quello della famiglia Gozzadini. A Roma, dove aveva già inviato una pala per S. Sabina, venne all'inizio del '600, e diventò la ritrattista di moda, contesa dall'aristocrazia. In Roma dipinse anche in S. Maria della Pace e fece una pala per S. Paolo (distrutta nell'incendio del 1823). M. nel 1614.