FORT-DAUPHIN, VICARIATO APOSTOLICO DI

FORT-DAUPHIN, VICARIATO APOSTOLICO di. - La evangelizzazione del territorio dell'attuale vicariato apostolico di F.-D. (Madagascar) ebbe inizio nel 1648, allorché a. Vincenzo de' Paoli inviò in quella zona alcuni sacerdoti della sua Congregazione, ai quali tennero dietro gli altri.

L'ostilità dei capi indigeni e l'inclemenza del clima fecero sì che i missionari rimasti nel 1672 furono richiamati a Parigi. La missione fu ripresa solo con le erezione del vicariato apostolico del Madagascar meridionale (16 gen. 1806) con territorio distaccato dal vicariato apostolico di Madagascar. I Lazzaristi vi trovarono poche centinaia di cattolici. Il 20 maggio 1913 ricevette l'attuale denominazione. I movimenti xenofobi del 1904 e del 1947 procurarono danni alle missioni.

Il territorio è molto grande: kmq. 165.520, abitato da una popolazione indigena calcolata in 908.300 persone, rappresentanti un mosaico di tribù. I cattolici sono (1948) 61.246, catecumeni 4140, sacerdoti indigeni 5, stranieri 27, fratelli 4, suore indigene 28, straniera 38, catechisti 210, maestri 25, seminaristi maggiori 2. Non mancano scuole ed opere di carità, che sono di valido aiuto all'apostolato.

BIBL.: AAS, 5 (1913), p. 274; MC, p. 112. Severio Pavetti
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“FORT-DAUPHIN, VICARIATO APOSTOLICO DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 914. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/fort-dauphin-vicariato-apostolico-di.