FRATELLI LUNGHI

FRATELLI LUNGHI. - Quattro fratelli egiziani di eccezionale statura, monaci della Nitria: Dioscoro. Ammonio, Eusebio, Eutimio. Sotto Valente soffrirono il carcere per l'ortodossia, quindi godettero della stima del patriarca di Alessandria Teofilo che promosse Dioscoro a vescovo di Ermopoli e voleva consacrare vescovo anche Ammonio, ma questi vi si sottrasse tagliandosi un orecchio.

La pace fu rotta nell'a. 400 per colpa di Teofilo. Avendo i monaci della Nitria accolto il prete Isidoro ingiustamente scomunicato dal patriarca, incorrere nelle sue rie. Teofilo fece condannare i capi, i tre fratelli di Dioscoro, come originari. Essi erano certo ammiratori di Origene, ne leggevano assiduamente gli scritti e ne seguivano il metodo eseguito allegorico, però non ne condividevano gli errori. Mai per l'innanzi si era tra loro trattato di originismo o antiorigenismo. Ora Teofilo, già fervente ammiratore di Origene, si valeva dell'antiorigenismo per colpire i suoi avversari. Costretti i quattro fratelli a lasciare l'Egitto insieme con altri monaci, si recarono dapprima in Palestina, poi, nel 402, a Costantino, si chiedere giustizia contro Teofilo. S. Giovanni Crisostomo, pur ricusando loro la comunione per non offendere Teofilo, li accolse e provvide del necessario. Accusati anche qui dagli emissari di Teofilo, ricorsero al tribunale presieduto dal Crisostomo. Dioscoro ed Ammonio morirono al tempo del Sinodo ad Quercum, più tardi gli altri due.

BIBL.: Palladio, Dialog. de vita et conversatione b. Joannis Chrysostomi, 6-8, 17; Socrate, Hist. eccl., VI, 7-10, 16-17; Socrate, Hist. eccl., VI, 30; VIII, 11-17; C. Baur, Der hl. Joh. Chrysostomus u. sainz Zeit. II, Monaco 1930, pp. 186-194.

FRATELLI MISSIONARI DI SAN FRANCESCO D'ASSISI, Istruttore dei, - Esso ebbe inizio nel 1866 per opera di un certo Paolo Moritz, ebreo convertito di Danzica, con altri confratelli già appartenenti ad una sedicente Congregazione dell'Immacolata Concezione per la conversione dell'India, fondata a Colonia nel 1862 da Antonio M. Bodewig.

EX gesuita e parroco di Bonn, indi trasferita a Milan, donde nel 1865 partirono una ventina di missionari laici per la diocesi di Lahore.

Nel 1901 fu eretto canonicamente dal vescovo di Nagpur (India), che ne approvò le costituzioni nel 1909. Il 12 maggio 1906 fu aggregato al Terz'ordine regolare di S. Francesco. Nel 1908 la casa generalizia fu trasferita da Kandwa, diocesi di Nagpur, a Mount Poinsur, ora diocesi di Bombay. Ricevette una prima approvazione da Propaganda l'8 genn. 1921, la quale con rescritto del 27 1927 lo poneva alla sua dipendenza. Il 29 giugno 1927 le costituzioni furono approvate ad septennium. Chiusasi, dopo pochi anni di vita stentata, la casa degli aspiranti o postulando di Petersborough, diocesi di Northampton (Inghilterra), già fondata nel 1907, ne fu aperta un'altra a Como poi trasferita a Malasiano, dove risiede il rappresentante del superiore generale.

Lo scopo dell'Istituto è la propagazione della Fede, specialmente in India.

Nel 1949 i fratelli lavoravano in 24 diocesi ed erano in tutto 100, di cui 90 professi e 10 novizi. Savino Paventi