FREDIANO, santo. - Vescovo di Lucca, vissuto nel sec. VI, n. quasi certamente in Irlanda, forse di prosapia regia. Fu educato a Dromore da s. Colman e nell'isola di Aran da s. Enda. Fecce un pellegrinaggio a Roma, tornato dal quale si stabilì a Moville e vi fondò un monastero. Presto riprese la via dell'Italia, stabilendosi a condurre vita eremitica nei dintorni di Lucca. Sparassi la fama delle sue virtù, verso il 560, fu eletto vescovo di Lucca. Secondo la tradizione morì il 18 marzo 588. Alcuni dei molti miracoli attribuitigli sono riferiti da s. Gregorio Magno (Dialog., III, 9). Festa 18 marzo, traslazione 18 nov.
È difficile ricostruire la vita di F., specie avanti l'episcopato, poiché non è improbabile che contenga elementi di qualche altro monaco irlandese quasi omonimo. Parimenti si è disputato sulla cronologia dell'episcopato di F., che alcuni, basandosi sull'ordine di un antico catalogo dei vescovi lucchesi, hanno assegnato al sec. III-IV. Tuttavia la tradizione, la menzione che ne fa s. Gregorio proprio nei Dialoghi ed altre considerazioni, lo fanno piuttosto assegnare al sec. VI. - Vedi rev. CXIX.