FREYCINET, LOUIS-CHARLES DE SAULCES de. Uomo politico francese, n. il 14 nov. 1828 - Foix (Ariège), m. il 15 maggio 1923 a Parigi. Laureato all'Ecole polytechnique di Parigi, fu ingegnere presso la Compagnie des chemins de fer du Midi - poi nell'amministrazione dello Stato. Senatore nel 1876, divenne l'anno successivo ministro dei Lavori Pubblici; presidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri dal 29 dic. 1879 al 19 sett. 1880, si trovò dinnanzi la
1773 RYECINET LOUIS-CHARLES DE SAULCES - FRIDOLIN STEPHAN 1774
question de l'enseignement de la partie delle Congregazioni religiose.
Secondo il noto articolo sette del progetto di legge presentato nel 1879 dall'Allora ministro dell'Istruzione Pubblica J. Ferry, si vietava l'insegnamento pubblico ai Gesuiti ed ai membri di Congregazioni religiose non riconosciute dallo Stato. Approvato dalla Camera, l'articolo fu respinto dal Senato, secondo la Camera approvava il seguito un ordine del giorno, che richiedeva al governo l'applicazione delle leggi relative alle Congregazioni non autorizzate e costringeva il ministero ad emanare il 29 marzo 1888 due decreti, l'uno sulla soppressione della Compagnia di Gesù in territorio francese, l'altro sull'obbligo del riconoscimento statale per le Congregazioni non autorizzate. Desideroso di non urtare eccessivamente la S. Sede, il 1. inizio trattative con Roma al fine di risolvere di comune accordo l'applicazione del secondo dei suddetti decreti, ma, avendo incontrato l'ostilità della Camera e degli stessi colleghi del ministero, fu costretto a dimettere. In seguito fu varie altre volte presidente del Consiglio e rese i Dicasteri degli esteri e della guerra. Durante la prima guerra mondiale fu ministro senza parafrasi. Pubblicò le sue memorie (Mes souvenirs 1846-93, Parigi 1911-13).