FRÜLLI

FRÜLLI. - Nome derivato da Forum Iulii (poi Patria del F.), con cui si designa il territorio che si estende sino all'Isarco ed al Timavo ad oriente, al corso del Livenza ad occidente, al Mare Adriatico ed alle Alpi Carniche a mezzogiorno ed a settentrione. Vi si parla per lo più un particolare dialetto ladino ben diverso dai dialetti del rimanente Veneto; mentre lungo la riva sinistra del Livenza le popolazioni hanno preso un dialetto simile al trevigiano, in qualche villaggio montano abitato da antichi immigrati cariniano continua a parlarsi un dialetto tedesco, mentre nelle alte valli del Torre e nel Natisone come in quella dell'Isarco, abitate sino al sec. VII da popolazioni slave, si parla un dialetto sloveno.

Il territorio, diviso fra i due vescovati di Aquileia (patriarcato) e di Concordia sino al 1751, da allora, rimanendo Concordia, costituì l'arcivescovo di Udine ed in parte quello di Gorizia.

Il grande ducato longobardo del F., costituito da Abbino nel 568 come antemurale alle invasioni avaro-selve, divenne marem sotto i Carolingi; in essa fu ristrutturata la contea del F. entro i confini sopraindicati e sotto gli imperatori sassoni-franconi costituì lo Stato feudale

del patriarca con ampi privilegi. I maggiori vassalli furono il vescovo di Concordia ed il conte di Gorizia quale avvocato del patriarca, l'abate di Sesto, poi Capitoli e prelati i signori laici; accanto ad essi sorsero poi le libere comunità (Aquileia, Udine, Cividale, ecc.); tutti, dintorni nei tre stati: nobiltà, clero e comunità, ebbero voce nel Parlamento friulano che dal sec. XIII temperava l'uominietà del patriarca quale signore feudale. Entrato nel 1420 il F. negli Stati di terraferma della Repubblica di Venezia, continuarono ad aver vigore gli antichi ordinamenti, sebbene il Parlamento venisse privato di ogni potere politica, sino alla fine del sec. XVIII. Da allora il F. seguì le sorti politiche amministrative del resto della Venezia, mutilato nei suoi confini orientali sino alla fine della guerra del 1914-18.

Bibl.: P. S. Leicht, Parlamento friulano, Bologna 1917; id., Breve storia dei F., 2a ed., Udine 1930; P. Paschini, Storia del F., 3 voll., ivi 1934-36; id., Notizie storiche della Campania, 1934-36; Cfr. anche il periodo: Memorie storiche for-giniesi, Udine, dal 1904.