FRUSIUS (DES FREUX), ANDRÉ

FRUSIUS (Des Freux), André. - Gesuita umanista, n. a Chartres agli inizi del sec. XVI, m. il 26 ott. 1556.

Letterato ed erudito, conoscitore del latino, greco ed ebraico, tradusse in latino gli *Esercizi spirituali* dandone così la *edito viaggia*. Nel 1547 insieme con S. Pietro Canisio passò nel Collegio di Messina dove insegnò greco, spiegò a Paolo ed attese alla riforma del clero siciliano. Rettore del Collegio di Venezia nel 1551, passò nel 1553 a quello di Roma, continuando sempre nell'in-segnamento, e fu anche rettore del Collegio Germanico.

Non dimenticava per questo le sue attitudini umanistiche scrivendo epigrammi e dialoghi latini, curando edizioni dei classici *ad usum invenuti*, la composizione di una sintassi latina di una specie di stilistica: *De utraque copia verborum et rerum praecepta*, in versi.

Bibl.: *Monumenta Hist. S. I., Exercitia spiritualia*, Madrid 1919, pp. 148-157; A. Brou, *Un chartrain aux origines de la Com-pagnie de Téens*, in *La voix de N. Daur de Chartres*, 74 (1930), pp. 281-284, 314-314.