FRUTTUOSO, santo. - Arcivescovo di Braga. Famiglia regia, studiò con Conancio, vescovo di
Palenza verso il 625. Fattosi chierico, si ritirò a solitudine; ebbe molti discepoli, per i quali fondò il monastero di Compuldo (León), primo di una federazione di monasteri fondati nelle montagne del Bierzo, nella Galizia, e nel nord del Portogallo. Nel X Concilio di Toledo fu fatto arcivescovo di Braga (656). Fino alla morte, verso il 665, visse da monaco.
Il suo spirito sopravvisse nelle due regole: Regula monachorum e Regula communis, in vigore nei monasteri del nord-ovest della penisola iberica per tre secoli. Gli elementi più originali e caratteristici di queste regole provengono dal diritto germanico. Nella Regula communis si trova il Pactum, celebre formula di professione e religiosa. Molto severo nella vita regolare e penitente, era dolce di parola e carattere. Discepolo suo fu s. Valerio, cui pare si debba la Vita di F. Di lui si conserva anche una lettera a Recessivo (MGH, Epist., III [Berlino 1892], pp. 688-89) e una a s. Braulio di Saragoza (J. Madox, Epistolario de Branilo de Zaragoza [Madrid 1941], pp. 186-89). Festa il 6 apr.