GAAL (EBR. GA'AL «FASTIDIO»)

GAAL (ebr. ga'al «fastidio»). - Capopopolo, Abimelech (v.). Era figlio di Obed, mentre dalle sue parole si deduce la sua origine cananea. Eccitò i suoi compatriotti Sichemiti, rivendicando il governo della città ai discendenti di Emor heveo (Iudc. 9, 28; cfr. Gen. 34, 2).

È lecito scorgere nella sua rivolta un risentimento razziale contro il nuovo gruppo etnico israelita, che cominciava a soppiantare l'elemento indigene. La sommossa, però, preparata durante una festa campagnola in occasione della vendemmia, non ebbe successo. Abimelech, avvertito in tempo dal suo luogotenente Zebul, si mise in agguato attorno a Sichem, ove sconfisse con facilità G., che fu bandito dalla città (Iudc. 9, 28-41). Angelo Penna

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“GAAL (EBR. GA'AL «FASTIDIO»).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1096. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gaal-ebr-ga-al-fastidio.