GAD (EBR. GADH « FORTUNA », « FELICITÀ »)

GAD (ebr. Gadh « fortuna », « felicità »). - Divinità pagana, [di cui nella Bibbia si parla solo in Is. 65, 11; tuttavia essa risulta come componente di taluni nomi teoforici, come Baalgad (Ios. 11, 17; 12, 7; 13, 5) e Magdalgad (ibid. 15, 37).

G. compare solo nel pantheon arameo. Si conoscono templi dedicati a G., rappresentata talvolta anche con sesso maschile, nel vasto territorio siriano, in Palmira ed in Dura-Europos. Nel periodo ellenistico essa fu identificata con la Tòzzi greca, che appunto per questo ebbe una grande diffusione nelle regioni già abitate degli antichi Aramei. In Isaia si parla di « mense » apparecchiate per G. Ciò fa pensare alle mensae, ai lectisternia ed ai pubinaria, che nella mitologia greco-romana figurano precisamente in racconti su divinità esotiche.

BIBL.: F. Bühgen, Beiträge zur semitischen Religionsgeschichte, Berlina 1888, pp. 76-80; M.-J. Lagrange, Etudes sur les religions ethniques, Parigi 1905, p. 509; F. Vigouroux, s. V. in DB. III, coll. 24-26; R. Dussoud, Les religions des Hittites et des Hurrites, des Phéniciens et des Syriens (Mana, 2), Parigi 1945, p. 405-406. Angelo Penna
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“GAD (EBR. GADH « FORTUNA », « FELICITÀ »).” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1100. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gad-ebr-gadh-fortuna-felicita.