GALDINO, SANTO

GALDINO, santo. - Arcivescovo di Milano (18 apr. 1166-10 apr. 1176). Della famiglia milanese dei Valvarsi della Sala, fu cancellare ed arcidiscono di Milano sotto gli arcivescovi Ribaldo (1134) e Oberto (1146). Nel 1161 dovette abbandonare la città assediata dal Barbarossa. Creato nel 1165 cardinale di S. Sabina, successe l'anno dopo ad Oberto nella sede milanese (18 apr. 1166) e divenne legato di Alessandro III per la Lombardia.

Favori la riedificazione di Milano e la fondazione di Alessandria. A Bergamo e altrove promesse la rimozione dei vescovi scismatici. Si distinse come riformatore dei costumi, nella carità verso i poveri e nell'ardente predicazione contro i catari. Anzi la morte lo colse sul pulpito della chiesa di S. Tecla. È sepolto nel Duomo, Alessandro III lo canonizzò; se ne celebra la festa il 18 apr.

BIBL.: Vita e Galdiini, scritta dal monaco Ilarione contemporaneo del Santo, in Acta SS, Aprilia, II, ed. Venezia 1938, pp. 393-98; BBL, 483; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia. La Lombardia, I: Milano, Firenze 1913, pp. 323-35 e indice. Ireneo Daniele
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“GALDINO, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1112. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/galdino-santo.