GALLIGARI, ERNESTO (MIКRÓS)

GALLIGARI, Ernesto (miкrós). - Giornalista, n. 2 Bonassola (Spezia) il 7 marzo 1858, m. a Carrodano (Spezia) il 19 ag. 1929. Laureatosi in legge, entrò redattore nel 1882 al Cittadino di Genova, dove collaborava fin dal 1878 , assumendo lo pseudonimo di Mikrós, con il quale firmò poi sempre i suoi scritti.

Del Cittadino divenne direttore nel 1889 e ne fece una cattedra per la difesa dei principi cristiani, per la conciliazione politico-religiosa e per la conquista dei posti di responsabilita nell'amministrazione pubblica genovese; riusci infatti a cacciare dall'amministrazione civica gli antulericali e per ca. 30 anni il comune di Genova fu in mano ad un'amministrazione di parte cattolica moderata, di cui il C. fu consigliere ed assessore per più anni. Nel 1917 Benedetto XV lo chiamò alla direzione dell' Unità cattolica di Firenze che, dopo la morte di don Cavallanti, era ridotta a un povero foglio, erede di una grande tradizione, ma con mezzi ristretti. Egli ne fece un posto di alta responsabilità dal quale parlare in tono ufficioso a tutti gli italiani e i suoi articoli ebbero larga risonanza. Per qualche tempo tenne anche la direzione dell' Iralia di Milano, limitandosi per altro a inviare articoli.

Bib.: C. Menara, Mikrís (E. C.), Firenze 1931; S. Negro e A. Lazzarini, Uomini e giornali, Ivi 1947. Enrico Lucatello