GAO, PREFETTURA APOSTOLICA di. - Nell'Africa occidentale francese. È stata eretta il 9 giugno 1942 ed affidata ai Padri Bianchi. Il territorio fu distaccato dai vicariati apostolici di Bamako, Ouagadougou e Bobo-Dioulasso raggiungeva la superficie di ca. kmq. 700.000, inclusa tutta nella colonia del Sudan francese, e comprendente una zona salariana o nigeriana e una zona sudanese a sud. Il 12 giugno 1947 dal suo territorio fu distaccata la zona sudanese per formare la nuova prefettura apostolica di Nouméa e così il territorio di G. fu ridotto a ca. kmq. 505.000. Esso è attraversato dal Niger dall'ovest all'est.
Il clima è caldo e secco e le piogge poco abbondanti. Il terreno è sabbioso con pochi alberi. Gli agglomerati di popolazione sono disseminati lungo il fiume Niger, che sebbene sia una facile via di comunicazione, non contribuisce a rendere fertile la zona. La popolazione supera il mezzo milione di cui una parte è nomade. Sono di razza bianca e nera. I cattolici indigeni sono 2,4 e gli esteri sono 2,4. Il resto è rappresentato da musulmani, i quali dopo aver attraversato il Sahara con le antiche carovane di arabi, risalirono dal sec. XV e XVI il Niger per impadronirsi del Sudan. Nella parte sud-ovest esiste la zona rocciosa di Bandiagara abitata dalla tribù degli Habè (al singolare Kado) che sono ancora animati (150.000 ab.) ma si stanno lentamente islamizzando. Solo a G. esiste una quasi-parrocchia. Poche altre stazioni secondarie funzionano. L'apostolato è molto difficile sia per la facilità con cui muove la popolazione, sia perché quasi tutti sono musulmani, sebbene alquanto liberali e dediti a superstizioni.