GARETNER, CORBINIAN. - Canonista e teologo austriaco, n. a Schwaz (Tirolo) il 14 giugno 1751, a Salisburgo il 24 maggio 1824. Benedettino nell'abbazia di S. Pietro in Salisburgo nel 1769, sacerdote nel 1774, professore, dal 1903, di diritto canonico nell'Università di quella città, più tardi di diplomatica e diritto privato (dal 1792) e, dal 1804, di procedura civile e diritto feudale. Consigliere aulico presso la corte imperiale di giustizia (1805); ultimo rettore dell'Università di Salisburgo (1806-11).
manza lo scrittore Francesco Patrizzi (1460), amico di Pio II. Nel 1518 FOI (v.) venne annessa quella di G., che Pio IX, anche ricordo della ospitalità trovata nell'esilio, il 31 dic. 1849 innalzava ad arcivescovato, essendo vescovo Ludovico Parisi.
In diocesi trovavasi il monastero di S. Angelo di Bolzanzo, soppresso nel 1788 (Cod. dipl. Caietani., II, p. 107), la cui chiesa è già notata in una carta dell'839.
MONUMENTI. — Oltre gli avanzi romani ed il castello di origine sveva, ampliato da Carlo V, si ricordano: la chiesa di S. Giovanni a mare, detta di S. Giuseppe, costruita nel sec. XII; la Cattedrale, consacrata il 22 genn. 1106 da Pasquale II e rifatta nel 1792, che, con pregevoli pitture e sculture di varie epoche, conserva la colonna del coro pasquale (sec. XIII) ed il campanile della seconda metà del sec. XII; le chiese di S. Lucia, con avanzi dei secc. XIII e XV, di S. Domenico, con resti del sec. IX, e dell'Annunziata, creata nel 1321 e rifatta nel 1621. Nella frattura della montagna spaccata è il santuario del Crocifisso del sec. XV.