GASSÖL, TELÉLÌT. - Piccolo gruppo di colline appena percettibili, situate nella valle del Giordano, a nord del Mar Morto, 5,5 km. dal Giordano verso est, sull'antica strada dal Giordano a Ma'in.
Passando là con un gruppo di studenti, il p. Alessio Mallon S. J. si era accorto di un numero straordinario di frammenti di antica ceramica e di strumenti di pietra, e cominciò, nel nov. 1929, per incarico del Pontificio istituto biblico, scavi archeologici in quel posto. Gli scavi continuarono e, dopo la morte del p. Mallon (1934), furono diretti dal p. Roberto Köppel S. J. fino al 1938. Gli scavi misero in luce quattro strati, sovrapposti l'uno all'altro, di una antica città di ca. 600 m. di lunghezza e 400 di larghezza. L'infimo strato è di ca. 6 m. sotto la superficie della collina.
Nei diversi strati si sono trovati moltissimi strumenti di pietra (selce), vasi di ceramica di forme assai antiche, resti di antiche pitture (una grande stella, una processione [?], l'immagine di un uccello); mancano invece quasi completamente gli oggetti metallici (pochi oggetti di metallo [bronzo e rame] furono trovati immediatamente sotto la superficie e sembrano essere di un periodo più recente). In un primo momento la cultura di T. G. si ascrisse al primo periodo del bronzo (A. Mallon, R. Neuville, A. Vincent); ma oggi quasi tutti gli archeologi sono d'accordo che si tratta della fase più antica del «calcolitico» o «eneolitico» (ca. 4000-3400 a. C.), essendosi trovata la ceramica «gassôliana» nella pianura di Esdrelon sotto la ceramica (anch'essa calcolitica) di Mageddo, affine al tipo di Gémét Nasr (ca. 3400-3100 a. C.). La civiltà gassôliana apparteneva dunque alla prima metà del IV millennio a. C., fu distrutta ca. il 3400 a. C. e cessò definitivamente di esistere.
Non si è potuto finora stabilire quale sia l'origine e quale la razza della popolazione di T. G., la quale si era sparsa, come altri scavi hanno mostrato, quasi per tutta la parte meridionale della Palestina, prima che questa fosse occupata dai Semiti. L'esame antropologico dei Gassôliani non si è ancora potuto fare per mancanza di resti umani ben conservati.