GAUDENZIO, santo, vescovo di NOVARA. - È commemorato il 22 gennaio. Esiste una biografia composta nel sec. VIII, ma abbastanza sincera a attendibile, secondo la quale G. sarebbe n. ad Ivrea nella prima metà del sec. IV da nobile famiglia. Fu educato fin da bambino nella religione cristiana, alla quale più tardi cercò di attirare anche gli altri suoi parenti ancora pagani.
A causa delle ostilità incontrate, abbandonò la città e si recò a Novara dove si unì ad un certo presbitero Lorenzo che vi predicava, convertiva e battezzava molti. Quando
(da N. Cabellelli, Pitture romaniale, Torino 1855) GAUDENZIO, santo - Affresco del sec. XIII. Ivrea, cripta della Cattedrale.Lorenzo fu assalito e massacrato dai pagani, G. si recò a Milano e di là in Oriente per visitarvi il vescovo Eusebio di Vercelli cacciato in esilio da Costanzo II dopo il Concilio di Milano del 355. Ritornato in Italia, ebbe cura della Chiesa di Vercelli fino al ritorno del vescovo, e vi rimase finché, verso il 398, fu creato primo vescovo di Novara da Simpliciano, vescovo di Milano. Nel governo della diocesi G. si adoperò molto a con grande zelo per il bene delle anime; predicava spesso, costruì parecchie chiese, converti molti, tra cui gli stessi uccisori del martire Lorenzo, ed aumentò il numero del clero. M. dopo 20 anni di fecondo episcopato verso il 418, e fu sepolto in una chiesa ch'egli stesso aveva fatto costruire e che da lui prese il nome.
BIBL.: Acta SS. Januarii, III. Parigi 1863, pp. 30-34; F. Sevio, Gli antichi vescovi d'Italia. Piemonte, Torino 1898, pp. 243, 48; Lanzoni, 1034 sg.; Martyr. Romanum, p. 31.
Agostino Amore
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“GAUDENZIO, SANTO, VESCOVO DI NOVARA.” Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), p. 1165. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/gaudenzio-santo-vescovo-di-novara.