GAVALIERI DI COLOMBO

GAVALIERI DI COLOMBO. - Associazione di apostolato, di assistenza e di mutuo soccorso tra uomini cattolici dell'America del nord, Canadà e del resto del continente. E ora il più notevole sodalizio cattolico per la molteplicità delle sue iniziative, il raggio della sua azione ed il programma che si propone in quasi ogni campo di attività sociale.
Fondata a New Haven, nello Stato di Connecticut, dal rev. M. McGivrey, il 2 febbr. 1882, con un nucleo iniziale di solo undici membri, si estendeva rapidamente. Il 15 maggio si costituiva quale "Comitato supremo", perché nel frattempo era stato fondato nella stessa città di New Haven il primo Consiglio subordinato. Da allora in poi altri Consigli vennero fondati in ogni città e stato degli Stati Uniti ed il Comitato supremo stabilì che si istituisse un Supremo Consiglio composto del Comitato supremo e di delegati dei Consigli soggetti; in seguito fu necessario provvedere ad una più complessa rappresentanza.
Immediato scopo dell'associazione è quello di favorire la pratica della vita cattolica fra i membri, provvedere alle assicurazioni contro malattie ed infortuni, aiutare le famiglie dei soci defunti ed in particolare provvedere all'educazione morale e sociale degli associati.
Con il crescere del numero dei soci, l'associazione poté estendere le sue iniziative col provvedere alla diffusione della cultura e della dottrina cattolica anche tra le masse degli immigranti cattolici. Nel 1914 offrì 30.000 dollari all'Università cattolica di Washington per stabi-

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Cavalgata papale - Ritorno a Roma di Alessandro III. Affresco di Spinello Aretino (sec. xiv) - Siena, palazzo comunale.

lire una cattedra di storia americana, elargendo inoltre una somma cospicua per l'acquisto di libri per la biblioteca dell'Università. I C. di C. non si limitarono a promuovere una maggiore educazione tra le masse di immig ranti cattolici, ma dedicarono una notevole parte delle loro attività alla maggiore comprensione della dottrina cattolica tra i protestanti, contribuendo cosi in modo considerevole a dissipare esistenti pregiudizi contro il cattolicesimo.
Uno dei loro meriti principali fu la campagna condotta per stabilire la «Giornata di Colombo»; quasi l'assoluta maggioranza degli Stati americani aderí all'iniziativa stabilendo che il 12 ott., anniversario dello sbarco di Cristoforo Colombo sul nuovo continente americano, fosse giornata festiva. Tra le recenti iniziative è degno di nota il programma di "pubblicità cattolica» su quotidiani e riviste di grande tiratura. Per questo scopo fu stanziata una somma iniziale di 350.000 dollari. Il delegato apostolico a Washington, plaudendo all'iniziativa, diceva di sperare ch'essa «porterà un bene indicibile per illuminare i non-cattolici e condurli nell'unica Chiesa di Cristo». L'arcivescovo Joseph E. Rummel, di Nuova Orleans, lodandola, espresse il desiderio che la campagna pubblicitaria venisse maggiormente estesa ai giornali di notevole tiratura di ogni singolo Stato.
Nella riunione del Consiglio Supremo dell'associazione tenuta nell'ag. del 1948, fu deliberato di organizzare nei maggiori centri americani conferenze e «riunioni di discussione» su questioni ed orientamenti di attualità cattolica. Un'altra decisione chiedeva l'espulsione dal territorio degli Stati Uniti dei diplomatici sovietici rei di spionaggio e di attività sovversive contro la forma democratica americana, in violazione del trattato di riconoscimento del governo sovietico da parte degli Stati Uniti del 1933. La riunione del Consiglio Supremo raccomandava al governo americano una "sollecita e liberale" applicazione delle misure circa l'ammissione dei displaced persons negli Stati Uniti.
Altra iniziativa dei C. di C. attuata all'inizio del 1948 ed ora in continuo sviluppo, è quella di diffondere programmi radiofonici intitolati «Family Theater Radio Program» che si ispirano al motto "la famiglia che prega insieme è quella che sta insieme». Il programma che mira al rafforzamento dei legami di famiglia e di etica cattolica è a cura del rev. Patrick Peyton, e viene trasmesso dalla grande stazione radio «Mutual Broadcasting Corporation," e da 352 stazioni minori. I C. di C. sollecitano, attraverso una campagna attiva della stampa e attraverso la radio, l'adozione di un "codice» per i libri a fumetti (comic books) per far fronte all'azione spesso deleteria del contenuto di tali "fumetti" sulla gioventù. Il "codice" è stato definito dai C. come un "grande passo verso la protezione della gioventù americana da una lettura piena di germi d'immoralità ». L'Associazione contava all'inizio del 1949 più di 700.000 soci, ed è retta da un "Consiglio supremo" e da un "Comitato supremo di direttori", come ente esecutivo. Esistono 2540 Consigli provinciali e 61 «Consigli di Stato».
Edward D. Kleer