GAVAZZI (GAVATIIS), MODESTO (IUNIOR)

GAVAZZI (Gavatiis), Modesto (Iunior). - Teologo francescano conventuale, a Ferrara, m. a Chieti nel 1658. Maestro di teologia, scrittore e teologo scetista. Studiò nel Collegio di S. Bonaventura in Roma, e fu poi reggente di studi in vari conventi. Procuratore generale dell'Ordine (1647) e consultore del S. Uffizio (1649), fu da Innocenzo X deputato censore delle proposizioni giansenistiche condannate nel 1653. Fu elevato alla sede arcivescovile di Chieti un anno prima di morire.

Fra i suoi scritti si notano: De macula peccati pernunientis et originalis (Bologna 1642), Opuscula theologica in quibus potissimum de processione Spiritus Sancti agitur (Roma 1650), De Veri. Enchiridiae Sacram, ac Missae Sacri. Disputations theol. ad mentem Sotii (iv 1656). Il nota scetista Mastrio lo ricorda e lo cita con gran lode.

Bibl.: B. Theuli, Thirtumbus Seraphicus Coll. S. Bonav., Vellertii 1655, pp. 140-41; Wadding, Scriptores, p. 175; Sbara, In. I, p. 206; Flutter, III, col. 94; G. Abate, Series Ep. O.F.M. Concl., in Miscell. Franc., 31 (1931), p. 162; Eubel, IV, p. 132.