GAZZANIGA, PIERRO MARIA. - Teologo e scrittore domenicano, n. a Bergamo il 3 marzo 1722, m. a Vicenza l'11 dic. 1799. Compinti gli studi a Bologna, insegnò a Pavia (1747-50), a Bologna (1750-53), a Genova (1753-56), quindi di nuovo a Bologna dal 1756 al 1758. L'anno seguente gli fu affidata a Vienna la cattedra di teologia tomista, allora fondata dall'imperatrice Maria Teresa. Egli la tenne finché tornò in Italia nel 1782. L'anno seguente fu eletto provinciale di Lombardia (1783-85). Godè la stima e l'amicizia di Pio VI, che a Vienna assistette alla sue lezioni, del nunzio Garampi e dell'imperatore Giu-
seppe II, il quale dopo il suo insegnamento gli assegnò un pensione annua di 300 fiorini.
Pubblicò le Praelectiones theologicae (4 voll., Vienna 1763-66; otto edizioni successive, l'ultima di 9 voll., Bassano 1851); trattano di Dio e delle sue proprietà, della S.ma Trinità, degli atti umani, della Grazia e delle virtù teologali. Altre sue opere: Theologia dogmatica in systema reducta (2 voll., Vienna 1786), ristampati in seguito; Theologia polemica (2 voll., ivi 1778-79). Fu scerrimo avversario del probabilismo e dei molinisti, perciò ebbe polemiche contro i Gesuiti, particolarmente Gioacchino Cortes a Gian Carlo Brignole, che l'avrebbe accusato di giansenismo.