GELASIO II, PAPA. - Giovanni di Gaeta, figlio di Crescenzio, duca di Fondi, fu educato a Montecassino il vino monaco. Nel 1082 ca., fu fatto cardinale di S. Maria in Cosmedin e quindi, nel 1089, cancellare da Urbano II (1188-99), arcidiacono e bibliotecario di S. Romana Chiesa da Pasquale II (1099-1118), al quale rimase accanto anche nei momenti più duri della lotta contro Enrico V; fu uno dei 16 cardinali fatti prigionieri da costui nel colpo di mano del 13 febbraio 1111. Tre giorni dopo la morte di Pasquale II, fu eletto a succedergli (24 gennaio 1118).
Nello stesso giorno veniva tratto in arresto da Cencio Frangipani, ma fu tosto liberato dal popolo; prima della consacrazione, giunse a Roma Enrico V. G. fuggi a Gaeta e, nonostante le minacce, le promesse di Enrico V, si fece consacrare sacerdote e quindi papa (10 marzo 1120). Enrico V gli oppose Burdinio, arcivescovo di Braga, col nome di Gregorio VIII che il 7 aprile 1121, Commissario di S. Maria, fu nominato a Capua. Proclamata la scomunica, la Germania cominciò tosto ad agitarsi contro l'Imperatore, che dovette accorrevoli. Il 5 luglio 1121, rientra a Roma. Cacciato nuovamente dai Frangipani (12 settembre 1121), partì per la Francia, sperando che Luigi VI s'inducesse a farsi mediatore di pace tra lui e l'Imperatore. Ma durante il viaggio moriva a Cluny il 29 gennaio 1119.