GENNADIO da MARSIGLIA. - Prete di Marsiglia,
vissuto nella seconda metà del sec. v, m. fra il 492
e il 505. Intorno alla sua vita non si sa più nulla.
Le opere che restano di lui, lo presentano come
uno storico coscienzioso e sincero. Il De viris illustribus
è una guida preziosa per la letteratura cristiana dei
secc. IV-V, più sicura di quella di s. Gerolamo, ch'egli
continua. Il testo, conservato male, comporta lacune e
interpolazioni. I capp. da 92 a 100 sono d'altra mano.
G. vi testimonia qualche attaccamento alle dottrine se-
mipelagiane. Il De ecclesiasticis dogmatibus è ordinaria-
mente identificato con la lettera a papa Gelasio (Epistola
de fide mea), nella quale egli espone le sue posizioni dot-
trinali. Il capitolo finale del De viris illustribus, consa-
crato a G. stesso, enumera altri scritti oggi perduti.